I certificati Leverage Down sono certificati che presentano una sorta di leva implicita, in quanto vengono emessi ad un prezzo inferiore all’importo di riferimento. Attualmente ne risultano quotati solo 2 da parte di Leonteq con prezzo di emissione pari a 500 ed importo di riferimento pari a 1.000. Funzionano come un classico Cash Collect, ma presentano l’inconfutabile vantaggio di consentire al sottoscrittore di investire la metà del capitale (il flusso cedolare è calcolato sull’importo di riferimento) e di limitare l’eventuale perdita all’importo realmente investito (prezzo di emissione). Nell’analisi di scenario a scadenza a seguire, il confronto con un Cash Collect.

Funzionamento
Relativamente al funzionamento, rimandiamo alla consultazione di un classico Cash Collect, dal quale si discosta unicamente per l’eventuale perdita in caso di scenario negativo. Come anticipato sopra, in caso di chiusura del sottostante ad un livello inferiore alla barriera capitale, è vero che si perderebbe l’intero capitale investito, ma la potenziale perdita massima non ammonterebbe a 1.000, bensì si limiterebbe a 500 (prezzo di emissione).
Ad esempio, il certificato CH1180755790, che aveva tra i sottostanti Credit Suisse, a seguito delle vicende che hanno coinvolto l’istituto di credito elvetico e le conseguenti rettifiche e sostituzioni, ha azzerato il suo valore, avendo il nuovo Worst Of registrato una performance dal valore iniziale del -87,5%. Se fosse stato un classico Cash Collect, ai valori odierni, avrebbe rimborsato 125,00€; ma rispetto ai 1.000€ investiti avrebbe comportato una perdita di 875€ contro i 500€ del Leverage.

Ribadiamo che il confronto fra queste due strutture ha senso solo se ci focalizziamo sul prezzo di riferimento e non sul capitale investito.