Dual Currency

Capitale condizionatamente protetto

Nonostante questa tipologia di certificati fosse già nota sul mercato asiatico, nel dicembre 2022 BNP Paribas li ha lanciati per la prima volta sul mercato italiano per importi accessibili anche ad investitori retail (importo minimo 100€). In fase di lancio l’emittente si è focalizzato esclusivamente su una gamma di prodotti EUR/USD.

Si tratta di certificati nati come alternativa alla detenzione di liquidità in portafoglio (o comunque conti deposito, titoli di Stato a breve termine, pronti contro termine, ecc.), con l’obiettivo di fornire rendimenti interessanti a fronte dell’assunzione di un rischio legato al tasso di cambio, ovvero a patto che una valuta non si apprezzi nei confronti di un’altra. È opportuno segnalare come questa categoria di certificati possa porsi anche come (migliore) alternativa anche rispetto ai conti corrente multicurrency (in cui a differenza dei Dual Currency è presente uno spread) ed ai pronti contro termine in valuta, anche in termini di efficienza fiscale in quanto i rendimenti sono classificati come redditi diversi, quindi utili ai fini di compensazione delle minusvalenze.

L’orizzonte temporale è solitamente molto breve con durate comprese tra 1 e 12 mesi. Non si tratta di uno strumento a distribuzione pertanto non esistono pagamenti intermedi; la barriera è discreta (attiva solo a scadenza) ed il premio è incondizionato.

Per determinare il rimborso finale occorre confrontare il valore di strike con il tasso di cambio a scadenza. A questo punto, ipotizzando un classico Dual Currency EUR/USD, gli scenari a scadenza possono essere due:

·         se l’euro si è apprezzato - quindi se il valore del tasso di cambio EUR/USD sarà pari o inferiore al tasso strike corrispondente al tasso di cambio fissato tra la valuta prodotto (EUR) e la valuta di conversione (USD) all’emissione del certificato - il rimborso sarà pari a valore nominale oltre al premio;

·         in caso contrario - se il valore del tasso di cambio EUR/USD sarà superiore al tasso strike - il certificato rimborserà un importo in euro pari al valore nominale convertito in dollari al tasso di strike e poi riconvertito in euro al tasso a scadenza (meno favorevole) oltre al premio.