Darwin

Capitale condizionatamente protetto

Anche in questo caso la struttura di base è quella di un Cash Collect con cedole a memoria, ma con una peculiarità: se il certificato non viene richiamato anticipatamente nel corso della vita, subisce una sorta di “evoluzione della specie”:

·         primo periodo: Cash Collect senza autocall (spesso con cedole incondizionate)

·         secondo periodo: Cash Collect su basket Worst Of

·         terzo periodo: Cash Collect su basket equipesato

·         quarto periodo: Cash Collect su basket Best Of

Affinché il certificato vada in autocall (in quelli attualmente in quotazione l’autocall è fisso dalla fine del primo periodo) alle date di rilevazione autocall: nel secondo periodo tutti i sottostanti devono essere superiori al trigger autocall (pari al fixing iniziale); nel terzo periodo il basket equipesato deve avere una performance media da strike superiore al trigger autocall (100%); nell’ultimo periodo è sufficiente che un sottostante sia superiore al trigger autocall.

Nel caso si arrivi a scadenza, si potranno verificare i seguenti scenari:

·         se il Best Of sarà superiore al fixing iniziale, il certificato rimborserà il valore nominale più cedola/e;

·         se il Best Of sarà ancora inferiore al fixing iniziale, si guarderà la performance del Worst Of:

·         se il Worst Of chiuderà sopra barriera capitale, il certificato pagherà il valore nominale, oltre la/le cedola/e;

·         se il Worst Of chiuderà sotto barriera capitale, si riceverà un rimborso commisurato alla performance da strike del sottostante peggiore.